Frittata di ceci con cipolle

Ingredienti

1 tazza di farina di ceci

2 tazze di acqua tiepida

2 cipolle

3 pizzichi di sale

1 pizzico di pepe nero

1/2 cucchiaino di curry

olio extravergine di oliva

Procedimento

Una ricetta che a casa preparo spessisismo, una versione leggera e sana della classica frittata di cipolle. E’ ricca di proteine vegetali, ha pochissimi grassi e zero colesterolo. E poi contiene parecchio ferro (4 volte di più di un petto di pollo!). La ricetta è tratta dal mio libro Un anno in cucina:

Classica con le zucchine, fagiolini e asparagi o nella versione che adoro, cipolle e curry, è comunque sempre un gran successo. Accompagnatela a spremuta di arancia rossa non zuccherata in modo da assimilare al massimo il ferro contenuto nei ceci!
Prendete una tazza di farina di ceci (una tazza da circa 500 ml è ideale per una frittata per 4 persone e una padella di 25 centimetri) e due tazze di acqua tiepida, e con una frusta di acciaio o un frullatore a immersione emulsionate per bene. Tutta la farina si deve sciogliere nell’acqua senza formare grumi. Aggiungete il sale, il pepe nero, il curry e un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva. Mescolate ancora e lasciate riposare per circa una decina di minuti. Nel frattempo prendete le due cipolle e affettatele finemente. Aggiungetele all’impasto e versate nella pentola antiaderente che avrete messo sul fuoco oliata con extravergine. La pentola deve essere molto calda!
Versate, dicevo, e fate cuocere per circa una decina di minuti per lato. Potreste anche optare per la versione al forno: in questo caso non dovrete preoccuparvi di girare la frittata! Tagliate a quadrotti e servite tiepida

Per approfondire:

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35 commenti su “Frittata di ceci con cipolle”

  1. Ciao, io ho sempre dei problemi a capire quando è ben cotta.. deve rimanere molto umida dentro? E poi x due persone quanta farina va usata? Grazie mille, nel caso si facesse in forno quanti gradi e tempistiche??

    Rispondi
  2. Ciao, è la seconda volta che provo questa ricetta, padella caldissima eppure all’interno molliccia e fuori bruciata. Cosa sto sbagliando?

    Rispondi
  3. Ciao io sono ligure x cui conosco bene la farinata, che qui interpreti in versione in padella.
    Il mio dubbio è che noi lasciamo in ammollo la farina x almeno 4 ore prima. Vorrei capire che differenza c’è , se sia consigliabile o meno questo passaggio. Grazie.

    Rispondi
    • Ciao anna, dipende dal tipo di cottura e della soggettività alla digeribilità dei legumi. Qualora non fosse digeribile puoi lasciare la pastella a riposare per 1-3 ore prima di cucinarla.

      Rispondi
  4. Stupenda! comunque la prima volta mi è venuta troppo cotta aldifuori e troppo molle dentro. La prossima volta cambio padella e forse lascio tempi di cottura più lunghi, a fuoco dolce. Grazie Marco.

    Rispondi
  5. Ciao Marco,
    Vorrei tanto essere presente giovedì a Locarno, ma dato l’orario è forse un pò scomodo per me, ma non è ancora detta l’ultima parola…
    Ecco nel caso non riuscissi a venire, vorrei chiederti quale tua pubblicazione mi consigli quale inizio per cambiare dal modo tradizionale di cucinare al modo più moderno e salutare, come quello che tu consigli!
    Ti seguo spesso su Facebook, e mi affascinano le tue proposte.
    Grazie e speriamo a presto…!
    Annamaria Bianchi ( sarà per lo stesso cognome… che le tue ricette mi intrigano parecchio, ma non siamo parenti)

    Rispondi
  6. Ciao Marco, l’utilizzo di acqua tiepida è fondamentale per la buona riuscita della frittata? C’è chi utilizza acqua frizzante, questione di gusti o cambia qualcosa rispetto a quella naturale?

    Rispondi
  7. Ciao Marco, ho provato a fare la frittata la scorsa sera e devo dire che ha riscosso molto successo anche con la piccola. L’unica cosa è che ho trovato difficoltà con le dosi indicate in tazze e facendola nella padella l’interno è rimasto molto morbido. Deve rimanere così oppure dovrebbe risultare più sottile

    Rispondi
  8. Io proprio non riesco a farla, seguo le dosi mi rimane sempre molliccia. Ho provato anche a cuocerla in forno ma non cambia nulla.

    Rispondi
  9. Ciao Marco, x assimilare meglio il ferro cosa proponi in altermtiva al succo di arancia coma ccompagnamento alla frittata di ceci?
    Vista la stagione non credo di riuscire a trovare arance ricche di vitaminca C!!!!
    Grazie

    Rispondi
  10. Appena fatta e sbranata(dopo un’oretta di riposo..)! Con cipolle e salvia, mmmh buonssima!
    Io preferisco lasciar riposare la pastella almeno un’ora, si gonfia meglio e cuoce bene.

    Rispondi
  11. Ciao Marco,
    Ho provato la frittata con farina di ceci, cipolla e tonno. La ricetta è stata presa da un tuo libro.
    Buonissima ed è venuta benissimo.
    Io sto seguendo una dieta perché ho bisogno di perdere qualche chiletto e perché amo tenermi in forma o quantomeno provarci.
    Mi chiedevo se nel computo delle proteine e kcal giornaliere, mi fa bene abbinare tonno e farina di ceci o se dovrei evitare il tonno e magari utilizzare solo cipolle o altre verdure .

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