Perché limito il sale a favore di spezie e aromi?

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Perché limito il sale a favore di spezie e aromi e indico sempre di cuocere in “acqua poco salata”?

Semplice! In Italia il consumo medio giornaliero di sale è di 10,6 g negli uomini e di 8,2 g nelle donne, di gran lunga superiore a quello raccomandato, ovvero 5 g (circa un cucchiaino), pari a 2 g di sodio, come indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). È importante quindi provare modi alternativi per insaporire il cibo. Troppo sale significa ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità, osteoporosi e cancro.

In salute con Marco: spezie e aromi

In salute con Marco: spezie e aromi

Amici, chi mi segue sa che uno dei punti cardine della mia filosofia alimentare è la diminuzione del consumo di sale. In Italia si usa circa il doppio del sale rispetto alle dosi consigliate dall’OMS e questo non va bene. Troppo sale può significare ipertensione, problemi cardiovascolari, obesità osteoporosi e cancro. Ecco perché è importante trovare modi alternativi per condire il nostro cibo. Oggi mi fa piacere parlare con voi di spezie e aromi e di come, oltre ad essere un valido sostituto del sale, possono apportare benefici alla nostra salute. E dopo il video mettiamoci subito alla prova con un bel trancio di salmone insaporito con erbe aromatiche!

Ingredienti

600 g di salmone selvaggio

timo

rosmarino

pepe

olio evo

 

Procedimento

Mettete il salmone dentro ad un cartoccio di carta forno e ricopritelo con gli aromi. Cuocete per circa 7 minuti a 100 gradi e servite!