Menù anti-colesterolo: mele spadellate con prugne e noci

mele spadellate con prugne e noci

Amici, continua il mese dedicato al colesterolo e a quegli ingredienti che permettono di ridurre quello cattivo nel sangue. Oggi vi propongo una ricetta dolce: mele spadellate con prugne, noci e semi di lino.

Una ricetta semplice, veloce e gustosa, che rappresenta una combinazione perfetta per abbassare il colesterolo cattivo, ricca di vitamina C, potassio, polifenoli, fibre e Omega 3.

Fai la spesa con Marco: il menù di Natale

Menù di Natale

Amici, il Natale si avvicina ed è ora di pensare al menù delle Feste! L’importante è come sempre mangiare bene e godersi il piacere della tavola, con le giuste ricette e i giusti ingredienti!

Come quelli che vi propongo in questa speciale spesa natalizia! Nelle prossime settimane in arrivo le mie ricette per festeggiare insieme! 

In salute con Marco: il giusto break quotidiano

In salute con Marco: il giusto break quotidiano
in collaborazione con Life

Quante volte vi capita di avere fame durante la giornata? Quello è il momento di un break, per spezzare la mattina o il pomeriggio e non arrivare famelici al momento del pasto! Un’idea per uno spuntino leggero e veloce è sicuramente la frutta secca.

Noci, mandorle, semi di girasole e uva essiccata rappresentano il mix perfetto per spezzare la fame, senza appesantirsi, e riprendere le attività della giornata con la giusta carica, fisica e mentale!

Ciambellone alle noci

Ciambellone alle noci

Amici, la rubrica #failaspesaconMarco questo mese è dedicata all’Omega 3, un grasso buono, antinfiammatorio naturale che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi.

E come sempre chiudiamo il nostro menù con un dolce, un fantastico ciambellone alle noci. Oltre che di Omega 3, le noci sono ricche di ferro, calcio, magnesio, potassio, fluoro, rame, zinco e fosforo. E poi ancora antiossidanti, vitamina E, inulina (una fibra che facilita la digestione) e triptofano, un amminoacido necessario alla produzione di serotonina per tutti gli amici che hanno problemi di sonno.

Quinoa con noci, sgombro, olive, pinoli e carote

. Quinoa con noci, sgombro, olive taggiasche, pinoli e dadolata di carote spadellate

Amici, per la rubrica #failaspesaconMarco continua il nostro mese dedicato all’Omega 3. Un grasso buono, antinfiammatorio naturale che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi.

Oggi vi propongo la mia amata quinoa, ricca anche di proteine e fibra alimentare, in un piatto unico nutriente e leggero, con in più noci, sgombri, olive taggiasche, pinoli e carote. Un vero pieno di nutrienti fondamentali per la nostra salute!

In salute con Marco: frutta secca a colazione

In salute con Marco: frutta secca a colazione
in collaborazione con Life

Amici, non finirò mai di ripeterlo: la colazione è il pasto più importante della nostra giornata. E se siete di quelli che si svegliano con poco appetito o con poco tempo per prepararla, ecco un consiglio: la frutta secca. Comoda da “sgranocchiare” anche mentre uscite di casa, buona e ricca di sostanze nutritive.
Un mix particolarmente indicato: noci pecan, mandorle, farro integrale soffiato e uva essiccata. In un solo boccone tutto quello che vi serve per iniziare bene la giornata!

Contro la spossatezza tre noci prima di dormire

Contro la spossatezza 3 noci prima di dormire

Siete afflitti da un po’ di spossatezza? Nessun problema! Madre Natura arriva in nostro aiuto: vere e proprie bombe di energia, le noci, sono ricche di magnesio, potassio, fosforo e contengono anche ferro, calcio, fluoro, rame e zinco. Inoltre, per il 60% sono composte di grassi, quasi tutti buoni: acido oleico, ma anche Omega 3 e Omega 6.

Possono aiutare a contrastare l’ipercolesterolemia, sono ricche di antiossidanti e di vitamina E, offrono un aiuto contro l’invecchiamento cellulare e della pelle. Contengono inulina, una fibra solubile che facilita la digestione e riduce al minimo i gas intestinali prodotti, oltre a essere ottimo “cibo” per i batteri buoni del nostro intestino. Ancora non vi basta? Se soffrite di insonnia, sappiate che le noci contengono triptofano, l’aminoacido necessario alla produzione di serotonina.

Mangiate 3 noci alla sera prima di andare a dormire e vedrete che riposerete molto meglio.

Una noce al giorno

Una noce al giorno

Sono tra i miei alimenti preferiti e sono certamente grandi amiche della salute. Sto parlando delle noci. Molti studi ormai hanno dimostrato come le noci svolgano un’importante funzione protettiva, riducendo il rischio cardiovascolare e sembra anche quello tumorale, aumentando le difese immunitarie, migliorando le funzioni cognitive e regolando la glicemia.

Sono ricche di ferro, calcio, magnesio, potassio, fluoro, rame, zinco e fosforo. Inoltre sono composte soprattutto da grassi insaturi, quelli “buoni” per intenderci: acido oleico, Omega-3 e Omega-6. E poi ancora antiossidanti, vitamina E, inulina (una fibra che facilita la digestione) e triptofano, un amminoacido necessario alla produzione di serotonina per tutti gli amici che hanno problemi di sonno.

Quante mangiarne? Almeno tre o quattro giorno (anche sei o sette se non avete problemi con le calorie). E se volete mangiarne di più, potete inserirle nelle vostre ricette, sia dolci che salate!

Ed ora un po’ di scienza che ve le farà apprezzare ancora di più!

Sindrome metabolica, diabete, peso corporeo

Tante le evidenze scientifiche sull’effetto protettivo delle noci contro alcune malattie croniche, come la sindrome metabolica e il diabete di tipo 2.

Il consumo di noci sembra inoltre migliorare l’indice di massa corporea (BMI) e l’adiposità, senza portare a un aumento di peso, infatti i partecipanti dello studio PREDIMED e degli studi NHS e HPFS che hanno mangiato grandi quantità di noci avevano minore indice di massa corporea e circonferenza vita inferiore.

Proprietà anticancro dei composti fitochimici delle noci

Negli ultimi 20 anni, studi epidemiologici hanno indicato una relazione inversa tra la dieta e lo sviluppo del cancro, con una regolare assunzione di frutta e verdura chiaramente associata a un ridotto rischio di malattia. Come risultato, vi è stato un enorme interesse nello studio dei componenti preposti a tale attività chemiopreventiva, che ha portato all’identificazione di diversi fitochimici o composti bioattivi con differenti strutture chimiche e funzioni. I composti bioattivi o nutraceutici sono costituenti extranutrizionali che si trovano di solito in piccole quantità nei cibi e sono associati con effetti benefici sulla salute.

Le noci contengono molti composti bioattivi che sono stati trovati per influenzare diversi processi cellulari coinvolti nello sviluppo del tumore e nella progressione, tra cui la sopravvivenza delle cellule, la proliferazione cellulare, l’invasione delle cellule, e l’angiogenesi e quindi in grado di spiegare le proprietà antitumorali delle noci.

Per approfondire:

Flavanoli e flavonoli, antiossidanti presenti nei vegetali hanno un effetto protettivo nei confronti del diabete di tipo 2

Noci e diabete di tipo 2

Frutta secca e sindrome metabolica

Le noci per la ricerca

Le noci per la ricerca

Le noci fanno bene al cuore e non solo. Grazie alla Fondazione Veronesi fanno bene anche alla ricerca. Il progetto nasce dal rapporto tra la Fondazione e LIFE, per supportare in modo sempre più deciso la ricerca scientifica, in particolar modo la ricerca nel campo della Nutrigenomica, la scienza che studia il rapporto tra gli alimenti e il nostro DNA.

Le noci per la ricerca le trovate in vendita in tutti i migliori supermercati italiani in due formati: da 500 gr in guscio e da 90 gr sgusciate. Acquistandole aiuterete la scienza, ma soprattutto a voi stessi! Un consumo quotidiano di noci agisce positivamente sul nostro organismo e contribuisce a ridurre il rischio tumorale e cardiovascolare. Ma sui benefici di questo frutto (anzi seme!) torneremo presto!

Tutte le informazioni sul sito ufficiale!

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