Meno sale, più salute

Meno sale, più salute

https://youtu.be/8GpWCrPfSM8In Italia il consumo medio giornaliero di sale è di 10,6 g negli uomini e di 8,2 g nelle donne, ben superiore a quello raccomandato ovvero 5 g, pari a 2 g di sodio (come indicato dall’OMS). E’ importante quindi avvicinarsi al mondo del non sale in cucina, provando modi alternativi per insaporire il cibo.

Tra le patologie portate dal sale troviamo l’ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità, osteoporosi e cancro. Il sodio in particolare attiva l’angiotensina, una proteina che stimola la vasocostrizione aumentando quindi la pressione sanguigna.

Attenzione però, non basta ridurre l’uso del sale a tavola (e scegliete comunque sempre quello iodato!). La maggior parte di sale che introduciamo nella nostra dieta, infatti, proviene dai prodotti che acquistiamo.

Anche gli alimenti che naturalmente sono poveri di sale subiscono trattamenti di trasformazione per renderli più salati.  E’ fondamentale quindi imparare a leggere bene le etichette, dove devono essere riportati, in ordine decrescente, gli ingredienti, e scegliere i prodotti a basso contenuto di sale, cioè inferiore a 0.3 grammi per 100 g (corrispondenti a 0.12 g di sodio).

Per approfondire:
Cinque grammi in più danneggiano il cuore
Guadagnare salute, X Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale

Granola

Una delle ricette che mi chiedete più spesso e che io amo particolarmente, perché contiene, nelle giuste porzioni, tanti ingredienti particolarmente importanti per la salute (in particolar modo della tiroide, grazie alla presenza di iodio e selenio) e perché rappresenta, per me, un modo per volersi bene fin dal momento della colazione.

Frittata di ceci con cipolle

Una ricetta che a casa preparo spessissimo, una versione leggera e sana della classica frittata di cipolle. E’ ricca di proteine vegetali, ha pochissimi grassi e zero colesterolo. E poi contiene parecchio ferro (4 volte di più di un petto di pollo!). La ricetta è tratta dal mio libro Un anno in cucina.

Classica con le zucchine, fagiolini e asparagi o nella versione che adoro, cipolle e curry, è comunque sempre un gran successo. Accompagnatela a spremuta di arancia rossa non zuccherata in modo da assimilare al massimo il ferro contenuto nei ceci!

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