La spesa in quarantena

Amici, in tanti mi chiedete come fare la spesa in questo periodo di quarantena, quando siamo in casa, ci muoviamo poco e cerchiamo di uscire il meno possibile, rispettando l’ordinanza vigente. Ecco allora la mia lista di 25 articoli indispensabili per un buon equilibrio nutrizionale, senza rinunciare a piatti buoni e gustosi!

  1. Pasta (meglio integrale: ci muoviamo poco e consumiamo meno verdure! Si alle fibre!)
  2. Riso (come sopra) e polenta
  3. Farro, couscous, orzo e quinoa
  4. Lenticchie/ceci/fagioli lessati
  5. Salsa di pomodoro
  6. Pomodori secchi sott’olio
  7. Vasetto acciughe
  8. Vasetto capperi
  9. Sgombro/sarde in scatola al naturale
  10. Olio evo/Olio di semi
  11. Caffè
  12. Ricotta fresca/pecorino
  13. Yogurt magro (greco)
  14. Latte a lunga conservazione
  15. Radicchio e indivia (meglio della lattuga perché si possono consumare anche cotte, nel caso in cui vengano dimenticate in frigorifero!)
  16. Zucca/carote/verza/cavolfiore
  17. Minestrone surgelato
  18. Spinaci/bietole/cime di rapa surgelate
  19. Farina di tipo 1 e 2
  20. Lievito disidratato in bustina (non fresco altrimenti si deteriora!)
  21. Bevanda di soia senza zucchero
  22. Prodotti per la casa e igiene intima
  23. Sacchetti per congelare (indispensabili qualora avanzasse qualcosa)
  24. Frutta (mele/arance/limoni/kiwi: la vitamina C è amica del nostro sistema immunitario!)
  25. Frutta secca (mandorle/noci/nocciole/pistacchi/pinoli/anacardi: mi raccomando non salati, evitiamo la ritenzione idrica fin dove possiamo, visto che ci muoviamo meno!)

Infine un consiglio, a proposito della vitamina D. Se è possibile, e senza uscire di casa, è importante esporsi al sole senza protezione per una ventina di minuti ogni giorno. Esporre braccia e polsi, viso, e senza vetro che filtra i raggi!

Con un’esposizione di questo tipo la dose prodotta di Vitamina D andrà da 1000 a 10.000 IU/giorno, in relazione a variabili che modificano l’assorbimento degli UBV quali: la latitudine, l’altitudine, le condizioni metereologiche, l’inquinamento atmosferico, il fototipo cutaneo, la superficie del corpo esposta, l’età e l’indice di massa corporea. I filtri solari vanno applicati solo dopo il tempo raccomandato per l’assorbimento degli UBV senza protezione, si è visto infatti che un SPF di 8 riduce l’assorbimento di vitamina D del 95% e un SPF di 15 del 98%. Per altre informazioni sul tema, visita questo link.