Le regole della prevenzione: gli Omega 3
in collaborazione con UniSalute

Amici, prosegue il mio progetto insieme a UniSalute dedicato al tema che mi sta più a cuore, la prevenzione, attraverso semplici regole per tutelare la nostra salute, piccoli consigli che possono essere messi in pratica tutti i giorni. Negli scorsi appuntamenti abbiamo parlato dell’importanza di tenere sotto controllo il peso e di evitare una vita sedentaria, della necessità di introdurre nella nostra dieta sempre più frutta e verdura, di come vadano limitati i cibi grassi ed evitate le bevande zuccherate, di come vada limitato il consumo di carne e di alcol, di come vada regolato il consumo di sale e dell’importanza di variare la propria dieta.

Oggi voglio parlarvi di un nutriente che ormai da anni la scienza riconosce come essenziale in una dieta equilibrata: gli Omega 3.

Che cosa sono? Gli Omega 3 sono grassi polinsaturi definiti come “essenziali”, in quanto non vengono sintetizzati dal nostro organismo e devono quindi essere introdotti per via alimentare.

Dove possiamo trovarli? Il consiglio è quello di introdurre nella propria dieta gli Omega 3, senza bisogno di ricorrere agli integratori. Li troviamo nel pesce azzurro (acciughe, alici, sgombro, aringhe sardine) e nel salmone, ma anche nel mondo vegetale, in particolare nelle noci, nei semi (e nell’olio) di lino.

Gli Omega 3 sono un grasso “buono” utile al nostro organismo. Sono un ottimo anti-infiammatorio naturale, che inibisce la produzione di fattori infiammatori chiamati leucotrieni. Studi clinici hanno dimostrato ottimi risultati per combattere ad esempio la psoriasi e alleviarne i sintomi.

Un altro compito importante degli Omega3 è quello di ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue. Questo risulta protettivo nei confronti di cuore, vasi sanguigni e cervello.

Inoltre, molti studi dimostrano che gli Omega 3 sono nutrienti molto utili per la salute degli occhi e quindi della vista, soprattutto in fase di sviluppo. Sono consigliati quindi alle madri sia in fase di gestazione, che di allattamento.