SEMPLICEMENTE IO: Alcuni consigli durante tutto il trattamento oncologico

In collaborazione con AstraZeneca e WALCE Onlus

Amici, in tutti questi mesi, all’interno della collaborazione con Semplicemente IO, un progetto innovativo con il patrocinio di WALCE ONLUS (Women Against Lung Cancer in Europe), abbiamo affrontato molti temi legati alla prevenzione e ai buoni comportamenti alimentari durante le varie fasi del trattamento oncologico. In tanti mi avete rivolto molte domande, soprattutto riguardo al periodo del trattamento chemioterapico e radioterapico vero e proprio, durante il quale può subentrare un calo dell’appetito e l’alterazione del gusto, l’infiammazione delle mucose, difficoltà ad evacuare o al contrario diarrea, talvolta nausea e/o il vomito.

Tali disagi, di intensità variabile da persona a persona, dal tipo di terapia oncologica e dal dosaggio, sono per lo più passeggeri e scompaiono solitamente dopo alcuni giorni dal trattamento. È bene però sapere cosa mettere nel piatto in presenza di ciascuno di essi. Ecco allora alcune accortezze da mettere in atto per vivere al meglio questi momenti.

Consumare acqua a temperatura ambiente lontano dai pasti, alternarla con tisane o infusi ai semi di finocchio, di anice stellato o tè matcha (tè verde), importanti per le loro proprietà digestive.

Fondamentale fare bocconi piccoli, masticare bene e lentamente il cibo per facilitare la digestione e utilizzare posate di plastica (anziché di metallo) al fine di ridurre il gusto metallico. Un piccolo suggerimento, ideale per tutta la famiglia: per ogni boccone appoggiare la forchetta al piatto così saremo “costretti” ad una masticazione più attenta e lenta.

Quando lo stato infiammatorio riguarda sia l’intestino sia il cavo orale, è buona cosa consumare cereali integrali abbinati a leguminose sotto forma di creme, prediligendo lenticchie rosse decorticate. Verdure come zucca o zucchine, sono ottime come abbinamento. Altri alimenti amici di questo stato infiammatorio sono il pesce azzurro, la frutta fresca, olio evo ed olio di lino.

Sono da evitare assolutamente carni rosse e conservate, uova, fritti, snack salati confezionati, pomodori e succhi da essi derivati, grassi saturi (formaggi grassi, dolciumi), cioccolato, pizza e farine raffinate, prodotti integrali cotti al forno, cibi speziati o duri, bevande zuccherate e frizzanti, bevande contenenti caffeina, agrumi, alcolici.

Quando insorge diarrea, nausea e vomito sarebbe opportuno suddividere i pasti in 5-6 spuntini affinché lo stomaco non resti mai vuoto. Il cibo poi deve essere a temperatura ambiente o tiepido, mai bollente.

Anche in questo caso vige la regola di non assumere grandi quantità di liquidi durante i pasti ma arrivare all’obiettivo di 8/12 bicchieri di liquidi al giorno suddivisi fra acqua e integratori salini, mantenuti a temperatura ambiente.

Parlando di integrazione salina è ricordiamo di non dimenticarsi mai dei cibi ricchi di sodio o potassio: banane, succo di pesca e albicocca, datteri, albicocche disidratate, mango essiccato.

E infine un ultimo consiglio: un intestino è spesso pigro perché è pigro il suo “padrone”, quindi la parola d’ordine è “muoversi”!

Fonti:

www.lung.org/lung-health-and-diseases/lung-disease-lookup/lung-cancer/patients/treatment/stay-healthy/nutrition.html

www.womenagainstlungcancer.eu/fattori-di-rischio/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21113762

www.fondazioneveronesi.it

www.humanitas.it

www.aicr.org

www.wcrf.org