Semplicemente IO: un nuovo progetto innovativo

In collaborazione con AstraZeneca e WALCE Onlus

L’alimentazione è un fattore di fondamentale importanza per la gestione quotidiana della malattia oncologica: offrire ai pazienti consigli utili, anche in tema di prevenzione delle neoplasie e alimentazione durante il trattamento, è uno degli obiettivi di un progetto innovativo a cui sono felice di dare il mio contributo. Semplicemente IO, con il patrocinio dell’associazione WALCE ONLUS (Women Against Lung Cancer in Europe), è un progetto che si occupa a 360° dei pazienti con tumore del polmone al terzo stadio e mi vedrà impegnato in questo senso tramite ricette e “pillole di salute” che verranno periodicamente condivise attraverso canali web e social.

Una dieta adeguata durante e dopo i trattamenti oncologici può essere un prezioso alleato, ad esempio limitando gli effetti collaterali (come le infiammazioni del cavo orale, stanchezza, disturbi a stomaco e intestino) che si possono presentare durante alcuni tipi di terapia, come chemioterapia e radioterapia. Un’accurata scelta nutrizionale può dunque esser d’aiuto per proteggere contro possibili disturbi intestinali, squilibri metabolici e ormonali.

Per quanto riguarda la colazione è consigliato variare le fonti di nutrienti: latte scremato e senza lattosio (che non infiamma l’intestino), alternati a bevande di soia, mandorla e avena con azione antinfiammatoria. L’ideale sarebbe accompagnare pane integrale (l’avena resta sempre e comunque la scelta migliore!) con marmellate senza zuccheri aggiunti (neanche il famigerato succo di mela concentrato), frutta fresca e frutta secca.

Il pranzo è spesso un momento difficile da gestire per inappetenza o mancanza di idee. Zuppa di verdure e miso (soia fermentata ad azione protettiva per l’intestino) o ancora una fresca insalata sono alleati della nostra glicemia, se consumati prima della portata principale: pasta, riso integrale, quinoa, farro o avena, utili come “carburante” della giornata, conditi con delle verdure.

Per cena è consigliato un piatto unico nato dalla combinazione di cereali (grano integrale, farro, orzo, miglio, amaranto) e legumi integrali (fagioli, piselli, lenticchie, ceci, fave, tofu, azuki), oppure pesce. In alternativa alle proteine vegetali, è possibile scegliere quelle animali, ma attenzione perché non sono apprezzate abbuffate. Uova o carne, preferibilmente bianca, vanno mangiati con più parsimonia e tra i formaggi è sempre meglio preferire quelli freschi come ricotta o caprino, Primosale, accompagnando sempre ogni pietanza con verdura o zuppa di verdura. Benvenuto al pesce azzurro, ideale nella sua semplicità con cotture al forno oppure a vapore, e impreziosito da aromi o zenzero che, in piccole dosi costanti, rappresentano un vero e proprio antinausea e antinfiammatorio naturale, così come gli Omega3 del pesce azzurro.

Fonti:

www.fondazioneveronesi.it

www.humanitas.it

www.aicr.org

www.wcrf.org